MONFALCON DELLE SPUZETE

 ANOMALIE CONGENITE DEL VIVERE QUOTIDIANO


PARTE SECONDA: 

                            MONFALCON DELLE "SPUZETE"



Vivendo a Monfalcone la quotidianità del "comune mortale", cattolici, mussulmani, taoisti od atei che siano, che trascorre tra un'aperitivo da MARITANI ed una cena all' Hannibal viene infastidita dagli odori nauseanti provenienti da tombini del marciapiede e cassonetti strapieni puzzolenti in pieno centro in zona biblioteca, tanto per indicarne una zona. 


Periferia, per modo di dire a Monfalcone hai altri buoni odori da annusare: gli odori industriali. 

Zona bulloneria, zona adiacente alla Fincantieri durante le pitturazioni in esterno della nave.

Monfalcone, una cittadina tutta da annusare; e non solo in queste zone indicate. Non sono le "polverine magiche" alla Pollon ( riferimento ad un cartone ).


Monfalcone una cittadina tutta da bere che si sta spopolando a vista d'occhio. Dove, lentamente ed inesorabilmente tutti i locali passano a gestione cinese. 

Monfalcone, una cittadina turistica che è "morta", e dove gli "altri" sono trattati a pesci in faccia.

I monfalconesi napoletani? Si spostano nelle cittadine limitrofe a causa di questo sfacello sociale ed urbanistico.



Ad ogni uno raccontare la Monfalcone che più aggrada e rimane a me narrare la desolante quotidianità di coloro che vivono questa cittadina; ricordare ciò che era Monfalcone ( anni 90 tanto per capirci ) e chiedersi il motivo di questo degrado. Trent'anni fa sono tornato a vivere da Gorizia a Monfalcone visto che 'vita serale' a Gorizia non c'era proprio. Stessa sorte è stata data a questo luogo; ne più ne meno.


Meno male che le temperature si sono abbassate e con queste pure gli odori nauseabondi di cui sopra.

Ma terminate le spusete iniziano gli allagamenti di strade e del sottopasso. Altro allarmante segnale di quanto le Amministrazioni vogliano risolvere problemi pratici; e questo da sempre.


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